Il futur simple ha fama di essere una scocciatura da memorizzare. Non lo è: è uno dei tempi più prevedibili del francese, e c'è un trucco che rende le desinenze impossibili da dimenticare, una volta visto.

Le desinenze non sono nuove. Sono avoir.

E questa, per te, non è nemmeno una curiosità: è la stessa cosa che è successa in italiano. Parlerò non è altro che parlare + ho, saldati insieme secoli fa. Il francese ha fatto la stessa identica operazione con lo stesso identico verbo — parler + aiparlerai.

Fa parte della serie French Conjugation Memory Tricks.

Il trucco

Ecco le desinenze del futur simple:

-ai, -as, -a, -ons, -ez, -ont

E adesso il presente di avoir:

j'ai, tu as, il a, nous avons, vous avez, ils ont

Affiancale:

Persona Desinenza del futur avoir al presente
je -ai ai
tu -as as
il/elle -a a
nous -ons (av)ons
vous -ez (av)ez
ils/elles -ont ont

Sono la stessa cosa. Il futuro francese è, quasi alla lettera, "la cosa + io ho / tu hai / lui ha". Non è un caso: storicamente il futuro romanzo nasce da "infinito + avere" (parler aiparlerai, "ho [da] parlare").

Fai la stessa tabella in italiano e vedrai perché questo trucco a te costa zero:

Persona Desinenza del futuro avere
io ho
tu -ai hai
lui/lei ha
noi -emo (av)emo
voi -ete (av)ete
loro -anno hanno

Parlerò, parlerai, parlerà, parleremo, parlerete, parleranno. Stesso meccanismo, stessa origine latina, persino le forme plurali che riprendono la radice av-. Non stai imparando un gruppo di desinenze nuovo: stai riconoscendo in francese una cosa che fai da sempre.

La radice è ancora più facile: l'infinito intero

Quasi tutti i tempi ti obbligano a tagliare il verbo e trovare una radice. Il futuro no. La radice è l'infinito intero. Basta incollarci sopra le desinenze di avoir:

  • parler → je parlerai, tu parleras, il parlera, nous parlerons, vous parlerez, ils parleront
  • finir → je finirai, tu finiras, …
  • prendre → prima si toglie la -e finale → je prendrai, tu prendras, …

Quest'ultimo punto è l'unica seccatura: i verbi in -re perdono la e finale per non ritrovarsi con una vocale doppia (prendreaiprendrai). Tutto il resto tiene l'infinito intero. Anche qui l'italiano ti conferma l'istinto: prendereprenderò, non prendereò.

Due tempi al prezzo di uno

La radice dell'infinito non serve solo al futuro: il conditionnel usa esattamente la stessa radice. L'unica cosa che cambia sono le desinenze:

  • Futur = infinito + desinenze di avoir (-ai, -as, -a…) → je parlerai ("parlerò")
  • Conditionnel = infinito + desinenze dell'imparfait (-ais, -ais, -ait, -ions, -iez, -aient) → je parlerais ("parlerei")

Quindi appena hai trovato la radice del futuro, hai trovato anche quella del condizionale. Impara la radice una volta; per cambiare tempo scambi il gruppo di desinenze. (Per decidere quale dei due usare, vedi futur simple contro conditionnel.)

Anche questa struttura ce l'hai già: parler- ti dà parlerò e parlerei, andr- ti dà andrò e andrei. Piccola curiosità che rende la simmetria perfetta: il tuo condizionale nasce da infinito + ebbi (il passato remoto di avere), quello francese da infinito + avais (l'imperfetto). Tutti e due sono "infinito + un passato di avere", solo con un passato diverso.

⚠️ Attenzione alla forma je, ed è qui che l'italiano smette di aiutarti. Je parlerai (futur, "parlerò") e je parlerais (conditionnel, "parlerei") differiscono per una sola -s muta. Ad alta voce sono praticamente identici: è l'ortografia a distinguerli. In italiano invece parlerò e parlerei sono distanti una sillaba intera e non li confondi nemmeno volendo. Morale: qui l'orecchio non ti serve, ti serve la mano. Allena la -s scrivendo.

⚠️ E occhio a si. In italiano puoi tranquillamente dire se verrai, ti aspetto, con il futuro dopo se. Il francese lo vieta: dopo si ipotetico va il presente o l'imparfait, mai il futur né il conditionnel. Si dice si tu viens, je t'attends e si tu venais, je t'attendrais, mai si tu viendras. È l'errore da italiano più frequente su questi due tempi: dettagli in le frasi con si.

Le radici irregolari (l'unica cosa da imparare davvero)

Le desinenze sono gratis e la radice di solito è l'infinito, quindi l'unico lavoro di memoria che resta è una breve lista di verbi con radice del futuro irregolare. La buona notizia: le desinenze restano regolari al 100% anche su questi — è strana solo la radice.

Verbo Radice del futuro Esempio
être ser- je serai
avoir aur- j'aurai
aller ir- j'irai
faire fer- je ferai
pouvoir pourr- je pourrai
vouloir voudr- je voudrai
venir viendr- je viendrai
voir verr- je verrai
devoir devr- je devrai
falloir faudr- il faudra

Sono gli stessi verbi ad alta frequenza dei 4 di sopravvivenza e delle loro famiglie, quindi li stai già incontrando ovunque. Allena solo le radici: le desinenze di avoir non cambiano mai. E anche qui hai la stessa logica in italiano, dove andare fa andrò e volere fa vorrò: la radice si accorcia, la desinenza resta identica.

Come fissarlo

  1. Recita il presente di avoir finché non è istantaneo. Quel verbo è le tue desinenze del futuro.
  2. Vai di default su "infinito + avoir" per qualunque verbo regolare. Non pensarci troppo.
  3. Impara a memoria solo le ~10 radici irregolari come un mazzetto di flashcard, radice e basta.
  4. Scrivi deliberatamente la differenza -ai / -ais così non confondi futuro e condizionale. È l'unica parte in cui il tuo italiano non ti copre le spalle.

Il futur simple passa da "un'altra tabella" a "un verbo che so già, attaccato in fondo all'infinito". Il tempo è tutto qui.

FAQ

Qual è il trucco per le desinenze del futuro francese?

Le desinenze del futur simple (-ai, -as, -a, -ons, -ez, -ont) sono il presente di avoir (ai, as, a, avons, avez, ont). Avoir lo sai già, quindi sai già le desinenze del futuro: basta aggiungerle all'infinito intero, parlerje parlerai. È la stessa costruzione del tuo parlerò, che viene da parlare + ho.

Quali sono le desinenze del futur simple francese?

-ai, -as, -a, -ons, -ez, -ont, aggiunte all'infinito intero. Parlerje parlerai, tu parleras, il parlera, nous parlerons, vous parlerez, ils parleront. Per i verbi in -re si toglie prima la e finale: prendreje prendrai.

Che rapporto c'è tra futur e conditionnel?

Usano la stessa radice, cioè l'infinito intero, ma desinenze diverse. Il futur usa le desinenze di avoir (-ai, -as, -a...), il conditionnel usa le desinenze dell'imparfait (-ais, -ais, -ait, -ions, -iez, -aient). Stessa radice, due gruppi di desinenze, due tempi risolti in una volta, come parler- ti dà parlerò e parlerei.

Perché confondo je parlerai e je parlerais se in italiano non sbaglio mai parlerò e parlerei?

Perché in italiano la differenza è una sillaba intera e la senti sempre, mentre in francese je parlerai e je parlerais sono pronunciati allo stesso modo dalla maggior parte dei francofoni e si distinguono solo per una s muta scritta. Nelle altre persone la differenza è una vocale finale: il parlera contro il parlerait. Parlando devi affidarti al contesto, e scrivendo devi allenare la s deliberatamente.